06 gennaio 2009 - Ore: 11:01 - Utenti on-line: 1     
 


 

 


Como, 17 novembre 2007

Un eccellente ooutsider sa diventare campione, un pilota napoletano vince per la prima volta una gara del Campionato Italiano Rally. Fabio Gianfico e Liberato Mongillo, su Mitsubishi Lancer Evo IX n.5 del team MRT by Nocentini(scuderia Rubiconde Corse, del 26° Trofeo Aci Como- Gruppo Autotorino – Etv ultima delle undici tappe della serie tricolore, una gara bella, appassionante, tecnicamente molto apprezzata da equipaggi e critici, chiusura degna di una stagione indimenticabile per il rallismo tricolore.

Il trentino Renato Travaglia e il senese Lorenzo Granai, dopo una rincorsa a perdifiato, su Grande Punto Abarth Super 2000 team Trico, con il secondo posto finale hanno consegnato definitivamente il titolo italiano Costruttori alla Fiat. Alla fine, anche in conferenza stampa post evento, l’affermazione dell’equipaggio campano e la grande rimonta di Travaglia dopo una foratura sono apparse agli occhi di tutti motivi sportivi particolarmente significative. La gara del Napoletano è stata di assoluto rilievo ed il suo successo, anche se favorito dalla foratura patita dal campione trentino nella prima tappa, completamente meritato soprattutto per il modo con cui il vincitore ha saputo resistere proprio alla rincorsa veemente del campione trentino. Renato Travaglia, che aveva chiuso la prima tappa al settimo posto ad 1’13”9 dal leader Gianfico, si è dimostrato il pilota più forte in gara. Il trentino della Island Motorsport ha fatto valere la sua classe cristallina recuperando posizioni su posizioni, realizzando tempi di assoluto rilievo. Lentamente ma con decisione Travaglia è risalito in seconda posizione cosa questa che ha dato all’Abarth – gruppo Fiat la certezza del titolo italiano costruttori. Un risultato importante che si affianca a quello già raggiunto da Giandomenico Basso che, sempre grazie alla Grande Punto Abarth, si era già assicurato il titolo costruttori. Alla fine solamente 7”3 hanno diviso Gianfico e Travaglia, eccellenti contendenti. Terzo posto finale per due campani di Salerno: sono Maurizio Angrisanie Giuseppe Bergamo, team Vomero Racing, pure loro autori di una prestazione maiuscola, pure loro nell’abitacolo di una Mitsubishi Lancer EvoIX.

da nonsolorally.com