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03 Luglio 2005 - 29° Rally Appennino Reggiano

Con la vittoria ottenuta nella terribile gara di Reggio Emilia il Campionato ha preso decisamente una strada molto favorevole. Infatti al giro di boa del TRA sono ben 24 i punti di vantaggio sul secondo in classifica. Come sempre difficilissimo e ricco di fascino, il Rally dell’Appennino Reggiano si è dimostrato ancora una volta una gara riservata agli specialisti locali. Infatti nessuno è riuscito a tenere il passo di Daniele Bandieri con la “vecchia” ma fida Subaru Impreza WRX ed in gruppo N il velocissimo Marco Belli ci ha dato veramente filo da torcere fino all’ultima Prova Speciale. La nostra gara è iniziata con un passo non fortissimo in quanto pensavamo di avere un certo margine ma dopo tre prove il notevole andare del locale Belli si è fatto sentire ed infatti eravamo separati di appena quattro decimi. Nelle prove successive abbiamo attaccato di più e prima dell’ultima speciale avevamo 12 secondi di vantaggio che alla fine sono poi diventati 33 circa. Percorso veramente “tosto” per la presenza degli ormai famosi tagli che ogni anno aumentano sempre più così come le insidie che essi nascondono. Quasi a nulla sono valsi i tentativi degli organizzatori di “picchettarli” perché alla fine veramente pochi sono stati i paletti rimasti in piedi. A complicare ulteriormente la vita ci si è messo anche un forte acquazzone estivo caduto il venerdì pomeriggio che ha reso le prove (almeno nel primo giro) molto scivolose per presenza di fango e foglie. Vittoria dunque molto importante per il prosieguo di Campionato che avrà il prossimo appuntamento nella nuova gara dell’Oltrepò Pavese dove torneranno in scena i frequentatori del trofeo Mitsubishi. Un ringraziamento particolare al Team Rubicone Corse che ci ha messo ancora una volta a disposizione un mezzo eccezionale ed ai ns. angeli custodi ricognitori Filippo Mosca e Shari Pizzol che con le loro attente indicazioni sui cambiamenti del percorso ci hanno permesso di affrontare ogni curva delle infernali speciali di Castello, Valtassobio e Vetto in tutta sicurezza. Questo ad ennesima dimostrazione che ogni vittoria si ottiene con un grande lavoro di squadra e pertanto appartiene a tutti coloro che hanno lavorato per noi.